Il primo giorno a Dublino di una studentessa Travelling Languages

Buongiorno follower, oggi vi posto un’altra storia che parla delle prime 24h di una nostra ex studentessa, trascorse qui a Dublino, vediamo cosa ci racconta:

“Ricordo che arrivai a Dublino in una serata di metà Luglio, ero nervosa ed emozionata per essere finalmente arrivata; era la prima volta che volavo in Irlanda..anzi era la prima volta che viaggiavo da sola!

Dublin by nightLa prima cosa che vidi dal finestrino del mio areo, mentre stava atterrando a Dublino, erano le mille luci che coloravano Dublino, una vista che mi ha mozzato il fiato. Una volta atterrata, proprio come mi aspettavo, stava piovendo, però ricordo che non faceva freddo, o per lo meno io ero abbastanza accaldata, forse era tutta l’adrenalina che avevo in corpo. Lì all’aeroporto ad aspettarmi c’era un membro della scuola di inglese Travelling Languages, mi era venuto a prendere all’aeroporto e mi avrebbe accompagnato in macchina nella mia stanza in centro, dove c’erano ad aspettarmi già altri studenti arrivati in giornata. Il mio inglese inizialmente era più che arrugginito, infatti avevo paura ad iniziare una conversazione. In realtà il ragazzo si pose in maniera molto amichevole e il suo inglese non era poi così difficile da capire, cercava di parlare in modo chiaro e non troppo veloce, per aiutarmi a stargli dietro nella conversazione.

Dublin by nightImpiegammo solo 25 minuti ad arrivare in centro, dall’aeroporto. Ricordo che ho passato tutto il tempo in macchina a studiare la macchina stessa, il volante lì è posto al lato opposto rispetto a come guidiamo in Italia, curioso ma altrettanto strano! Erano le 10 di sera e le strade erano piene di gente che entravano ed uscivano da pub o locali del centro, era così tanto animata questa città che mi era venuta voglia di uscire dalla macchina ed andare con loro, ma quella era la mia prima sera a Dublino e il giorno dopo avrei avuto lezione di inglese a scuola, non potevo permettermi di fare tardi il primo giorno!

La mattina seguente a scuola le 4 ore di lezione con Emma volarono via senza che me ne potessi accorgere; lei è un’insegnante davvero in gamba, ero sicura che nelle due settimane di corso avrei imparato molto grazie a lei. Dopo aver pranzato con qualche ragazzo del mio corso e un paio di ragazzi madrelingua che ci hanno fatto compagnia e ci hanno stimolato alla conversazione (non solo per quel giorno..per tutte e due le settimane di corso!!). Subito dopo ci siamo recati tutti insieme al Trinity College, dove ad aspettarci c’era una guida locale solo per noi.

Il Trinity College, che si trova proprio dietro la scuola Travelling Languages, è l’università più famosa d’Irlanda, fondata nel lontano 1592.
Old Library Trinity Al suo interno si trova un grande prato verde, la biblioteca con il libro più antico d’Irlanda, un grande pub punto di ritrovo per studenti ed insegnanti ed infine una grande sfera d’orata, opera dell’artista italiano Arnaldo Pomodoro. Con la guida entrammo all’interno della biblioteca, dopo aver effettuato una breve visita della parte esteriore del Trinity. La biblioteca ha una grandissima collezione di libri, dal 1801 si colleziona al suo interno una copia di ogni opera pubblicata sia in Irlanda, che in Gran Bretagna.
La sala principale è stata quella che più mi ha incuriosito visitare: si tratta di una sala con soffitti altissimi, le librerie dove sono riposti i libri sono costruite in legno pregiato. La guida ci spiegò che questa biblioteca è stata grande fonte di ispirazione per la scrittrice J.K. Rowling, nei suoi libri di Harry Potter.
Una volta finita la visita, ci siamo recati verso l’uscita, e siamo passati accanto ad un campo di cricket che si trovava proprio dentro le mura del Trinity! Siccome eravamo tutti molto incuriositi da questo strano ed singolare sport, ci fermammo a riposare sulle panchine ad osservare come i ragazzi si allenavano e si divertivano a giocare a cricket.

The SpireSuccessivamente i TJs ci hanno proposto di andare a fare un giro a piedi per Dublino, per poterla scoprire insieme. Il monumento che più attirò la mia attenzione fu il famoso “Spire”, un monumento a forma di cono, situato a metà della famosissima O’Connell Street. La sua altezza è di circa 120m, possiamo dire che domina completamente la città, ed è possibile riconoscerlo facilmente sia per la sua straordinaria altezza ma soprattutto per la luce che di notte emana ed illumina la città.
Ha'penny bridge
In seguito, passeggiando lungo il fiume Liffey notai come esso divide completamente la città a metà, i ragazzi madrelingua ci hanno spiegato che infatti tutti i ponti che hanno costruito e continueranno a costruire, servono per riunificare la città: più ponti costruiscono, più sarà facile passare dalla zona nord alla zona sud e viceversa. Tra tutti i ponti che ho visto a Dubino, il mio preferito rimane senz’altro il ponte pedonale del mezzo penny: Ha’penny Bridge (nome datogli dai cittadini di Dublino, in quanto il vero nome è Liffey Bridge). La sua forma fa ricordare proprio l’esatta metà di un penny inglese, e tale era per l’appunto l’importo che i pedoni dovevano pagare per poter passare da una parte all’altra del fiume, questo pedaggio è stato mantenuto per più di 100 anni dalla costruzione del ponte, assurdo, soprattutto perché il mezzo penny, come moneta, non esisteva!

Temple-BarPer finire la giornata in pieno stile irlandese, ci siamo diretti in Temple Bar per assaporare quel sapore amaro di una bella pinta di Guinness. Io AMO l’atmosfera che si respira nei pub irlandesi, gli irlandesi sono un popolo molto amichevole e solare, a loro piace stare in compagnia e divertirsi.
Ho passato con Travelling Languages due settimane fantastiche, mi sono divertita tantissimo ed ho imparato altrettanto, ma non solo in classe, anzi credo di aver imparato più fuori che dentro la classe, concetti diversi ma fa tutto parte del bagaglio personale. Ho conosciuto nuovi amici, ho visitato tante città e altrettanti luoghi incantevoli, e ho fatto tutto questo praticando nel frattempo tanto, tanto inglese. So di aver scelto la scuola giusta, è l’unica che mi ha permesso di viaggiare per l’Irlanda e che mi ha veramente aiutato a migliorare il mio livello di inglese.”

TL Students

Ringraziamo Marta per il suo racconto e ci vediamo la settimana prossima, magari con un’altra storia! 😉