Hook Head: il faro più antico al mondo, ancora in funzione!

Hook__HeadLa struttura del  faro è per la maggior parte delle volte quella di una torre, o una struttura molto simile ad essa, pensata per emettere una luce che aiuti i viaggiatori durante la loro navigazione in mare. Il suo sistema è capace di emettere potenti segnali luminosi, che sono appunto di aiuto, ma soprattutto di riferimento nella navigazione.

Conosci il faro di Hook Head?

8520356E’ collocato nella parte sud-est dell’Irlanda, nella Contea di Wexford, ma la zona è anche conosciuta come porto di Waterford. L’affascinante vista del panorama di questa piccola penisola o la brezza marina che si respira, vale la strada stretta e tortuosa che c’è da percorrere per arrivare. Come saprete ‘penisola’ vuol dire che questo piccolo paradiso è ancora per un pezzo attaccato alla terra ferma.

Proprio grazie ai 3 fiumi che scorrono in questa zona: Barrow, Nore e Suir, molto tempo fa la zona di Hook Head era conosciuta come Comar na dtrí nuisce (Gaelico), che in italiano significa “la confluenza di 3 acque”. Questo territorio è uno dei più ricchi di storia: i Vichinghi l’hanno chiamato Vadra Fiord, che sta a significare “estuario del tempo”. Che ci crediate o no, è anche l’origine del nome della città di Waterford.
Quante coicidenze?

Chi è il fondatore?

Nel 15° secolo un monaco chiamato Dubhán, decise di stabilire un monastero esattamente dove successivamente è stato poi costruito il faro; il sito con l’andar del tempo è diventato famoso con il nome di Rinn Dubháin (luogo di Dubhán) proprio in onore del monastero costruito da Dubhán.
Hook HeadUn altro aneddoto molto famoso e divertente riguarda il significato di “Dubháin”, che in Gaelico significa “fisching hook – uncino da pesca“, ma è più facile credere che Hook Head successivamente prese il nome dal significato inglese della parola “hook” che singnifica: uno sporgente pezzo di terra.

La leggenda dice che i monaci hanno eretto personalmente dal monastero di Dubhán, l’attuale torre del faro, perché volevano tenere alla larga i navigatori in mare, dalle pericolose rocce della costa del monastero.

Ma chi ha costruito veramente la torre del faro?

Qualcuno attribuisce la costruzione della prima torre a Norman Raymond LeGros verso il 1172; qualcun’altro pensa sia stata opera di William Marshal (Conte di Pembroke) nel 1245.
Non sappiamo bene chi abbia iniziato la costruzione, ma sappiamo che sappiamo che successivamente i monaci hanno continuato ad ergere la torre del faro fino al 1641. Da quella data in poi, Hook Head ha avuto un continuo di naufragi che hanno avuto fine solamente verso il 1667, data nella quale il faro ha ricominciato a ristabilirsi.

Qualche cambiamento effettuato durante i vari anni..
Agli inizi la torre era alta 18m ed aveva un diametro di circa 8.5m.
Si suppone che la lanterna avesse un vetro di protezione fino alla fine del 1600. L’alimentazione era a carbone, ma successivamente, verso la fine del 1700 è stata sostituita da 12 lampade ad olio con riflettori, che servivano per intensificare la luce durante la notte. Poco più tardi, intorno al 1871, l’alimentatore a gas ha sostituito le lampade ad olio fino alla fine del 1910, data in cui la paraffina è stata finalmente sostituita con l’elettricità. Il faro è stato totalmente rimodernato e solo nel 1972 è stato possibile definirlo autonomo e interamente funzionante ad elettricità (solamente 42 anni fa!)

La visita guidata nella torre del faroDSC_9410

La visita a questa gemma irlandese nascosta e un po’ dimenticata, è un MUST ed è l’escursione ideale per passare una giornata fuori dalla caotica Dublino. Proprio per questo motivo, i nostri gruppi di Scuole Superiori, visitano Hook Head durante le loro escursioni di 1 giorno, e successivamente passano alla visita di Wexford.
Gli studenti si innamorano sempre di questa altissima torre, con le sue fasce bianche e nere, circondata dal Mare Celtico e dal promontorio roccioso. Nel 1996 la figura del guardiano del faro è stata rimossa ed ora il faro viene monitorato in modalità remota da un centro situato a Dùn Laughaire. Oggi la torre medievale è accessibile ai visitatori e ogni ora parte un tour guidato, al quale i nostri studenti partecipano.

Top ViewLa guida spiega loro la storia del faro e come il guardiano ha vissuto qui negli anni passati. Il tour finisce su in cima, dove è possibile avere una bellissima visuale sulle Isole Saltee ad Est, e Brownstown Head ad Ovest. In lontananza si possono anche vedere le vette delle montagne di Comeragh e Blackstairs.
Duncannon è stata una fortezza sin dai tempi delle popolazioni Celtiche. La struttura che oggi è possibile trovare nella penisola è stata eretta verso il 1588, in preparazione dell’arrivo della famosa Armada Spagnola. In una giornata serena, come quella che hanno trovato i nostri studenti, è possibile anche vedere per miglia e miglia in lontananza l’oceano. Quando invece il vento incalza, le onde dell’oceano che sbattono sugli scogli possono riuscire a far arrivare i loro schizzi fino alla cima del faro – in ogni caso, la vista è comunque mozzafiato!10457556_10203244107317622_9184579531204588725_n

Dopo il tour i nostri studenti pranzano direttamente nell’adorabile caffè & ristorante situato nella struttura affianco alla torre. Al ristorante hanno la possibilità di scegliere tra zuppa vegetale o la loro famosissima Hook Head Seafood Chowder (zuppa di pesce) servite entrambe con tantissime varietà di sandwiches.
Indovinate qual’è la zuppa che va per la maggiore?
Certamente la Chowder!

Conosci la Seafood Chowder?

10302103_1576928389201030_3308176805545982959_nSi tratta di una zuppa bella corposa e molto cremosa, dove all’interno vengono inseriti pezzi di salmone e merluzzo affumicato, qualche frutto di mare e patate. L’origine del termine “chowder” rimane ancora oggi un mistero.
Qualcuno pensa provenga dalla parola francese “Chaudière”, una tipologia di fornelli a gas dove probabilmente è stata cucinata la prima chowder.
Qualcun’altro sostiene invece che proviene dal piatto francese chiamato “Chaudrée”, tipico delle regioni Charente-Marittima e Vandea, che consiste in una sorta di zuppa densa con dentro del pesce (quindi simile alla Chowder).

Uno scrittore inglese sconosciuto in Italia, ha scritto un poema che voglio condividere con voi.
..se non riuscire a capite, quando venite a farci visita ve lo spieghiamo!

To Make a Good Chowder – Preparare un’ottima Chowder

To make a good Chowder and have it quite nice
Dispense with sweet marjoram, parsley and spice:
Mace, pepper and salt are now wanted alone.
To make the stew eat well and stick to the bone,
Some pork is sliced thin and put into the pot;
Some say you must turn it, some say you must not;
And when it is brown, take it out of the fat,
And add it again when you add this and that.

A layer of potatoes, sliced quarter inch thick,
Should be placed in the bottom to make it eat slick;
A layer of onions now over this place,
Then season with pepper and salt and some mace.
Split open your crackers and give them a soak;
In eating you’ll find this the cream of the joke.

On top of all this, now comply with my wish
And put in large chunks, all your pieces of fish;
Now put on the pieces of pork you have fried
I mean those from which all the fat has been tried.
In seasoning I pray you, don’t spare the cayenne;

This makes it fit to be eaten by men.
After adding these things in their regular rotation
You’ll have a dish fit for the best of the nation!

 

Non vedi l’ora di assaggiarla o di visitare il faro di Hook Head?
Prenota il tuo volo e sali a bordo.
Accogliamo grandi gruppi di studenti ogni anno; il prossimo potrebbe essere il tuo, parlane a scuola e contattaci!

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